Pubblicato il 29-04-2008

ciao-origgif.jpgQuanto tempo che non scrivevo qui sopra,  però, stavolta, l’occasione è troppo ghiotta perché me la lasci sfuggire. È che mi grillava per il capo un pensiero un po’ strambo, dopo aver letto che il colosso Ebay implementerà a breve nuove e strabilianti funzioni nel suo sistema. Credo di avere un’idea anch’io per innovare anche Ciao.it, famosissimo portale di social networking in cui gli utenti si scambiano tra loro recensioni e giudizi sulla convenienza e le caratteristiche degli oggetti più disparati.

Perché non recensire anche gli ex, risparmiando inutili beghe al futuro malcapitato?

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Ovviamente, per dirla con il linguaggio di pubblicitari e web-designer, l’header ed il payoff originale (cioè l’intestazione e lo slogan)  devono essere opportunatamente adattati  ma fortunatamente il nome del dominio è già perfetto com’è, e si attaglia in maniera superba. Le immagini a corredo vi illustreranno la modifica che apporterei, secondo me più carina dell’originale, e, più giù, cosa scriverei al riguardo.

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Il prodotto arriverà a casa vostra già usato: sembra infatti che nuovi non ne facciano più, in séguito ad una risoluzione della Corte Europea Per i Diritti del Povero Cristo Che Si Mette Con Lui che, in una con il WWF, ne ha sancito la non commerciabilità per evidenti difetti di fabbricazione.
Ciò nonostante, il vostro acquisto si presenterà a tutta prima in modo ottimale: dolce, romantico, premuroso, sensibile. Volendo guardare lontano, si intravederà soltanto una leggera sindrome da Giovanna d’Arco che, dotata di strani poteri e però incompresa da tutti, temeva di finire, come appunto accadde, sul rogo.
È soltanto, tuttavia, ad uno sguardo più approfondito che emergeranno lentamente i primi inconvenienti. Eccone alcuni:

  • la manopola selettrice di modalità (tasto MODE) nella maggior parte dei modelli è fuori servizio, e rimane bloccata nella posizione RANDOM. Quindi, sarà il dispositivo autonomamente ad impostarla per voi, scegliendo tra quelle predefinite che, tra le altre, comprendono: modalità REVENGE & CAZZEEMM, in cui l’apparecchio vi farà pagare caro le pecche che commetterete nell’utilizzo; modalità SCHIOVERE, in cui l’apparecchio argomenterà in modo saggio (?) le motivazioni che lo hanno spinto ad agire in un determinato modo, modalità HARAKIRI in cui il dispositivo, un po’ come Madama Butterfly, estrarrà un pugnale che vi infiggerà nel petto e subito dopo aprirà da solo il circuito principale, cioè si disattiverà dopo aver recitato la formula canonica: “Con onor muore chi non può serbar vita con onore”, modalità STEALTH con cui l’apparecchio pretenderà di essere utilizzato soltanto all’insaputa del 99,8% del mondo e quando nei circostanti 4 chilometri non vi sia anima viva - se la distanza è di soli 3,9 km si metterà in standby da solo.

  •  Il congegno deve essere adoperato lontano da fonti di calore e con una temperatura ambientale compresa tra i 10 e i 22 gradi centigradi: si infiamma infatti molto facilmente, e quando ciò accade, le esalazioni provenienti dalla ventola di areazione sono velenose e tossiche.

  • L’autonomia della batteria è spesso limitata ad una giornata, a volte anche di meno. Infatti, vedendolo di frequente, essa si esaurirerà ed il dispositivo chiederà, con apposito messaggio, di essere lasciato da solo per ricaricarsi autonomamente senza il vostro intervento, in quanto ha bisogno dei suoi spazi o con altra qualsiasi delle 364 motivazioni pescate random nel database ed accuratamente argomentate.

  • Fortunatamente è presente pure il pulsantino MUTE, ed il dispositivo escluderà autonomamente il circuito sonoro in condizioni di sovrarriscaldamento davvero eccessivo. Onde evitare di pertirsene, esso vi jastemmerà in silenzio, con rapide occhiate inceneritrici.

  • L’alimentatore incluso nella confezione è sicuramente non a norma, e necessiterà di essere sostituito, anche se è difficile reperirne uno compatibile. Infatti il wattaggio necessario è estremamente variabile, e più potenza e importanza gli date, più ne assorbirà, fino a saturare la disponsibilità complessiva del vostro impianto elettrico. Necessaria perciò la messa a terra per agevolare l’intervento del differenziale, così come del resto previsto dalla legge vigente ai sensi del d.p.r. 547/55, della legge 46/90 art.7 e della norma CEI 64-8/4.

Se ne consiglia moderatamente, dunque, l’acquisto, nel solo caso in cui si sia disposti a spendere in sedute di psicoterapia, da acquistare a parte. Il contratto di vendita, una volta perfezionato, si intenderà definitivo: non è prevista infatti la cessione in comodato d’uso, e quindi non è possibile la restituzione dell’apparecchio al termine del suo ciclo di vita, in quanto pare che nessuno, dopo averlo provato, sia interessato a “prenderlo indietro”.

Ah, se non si era capito, e qui lascio davvero da parte l’ironia - e potete credermi - tanti sinceri auguri a voi due. Sono contento che qualcosa di bello stia nascendo, e vi auguro, dal profondo del cuore, tutto il meglio.

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